Cucciolo in arrivo (parte terza)

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Un cucciolo di beagle

Cucciolo in arrivo parte terza

3) IL CUCCIOLO EFINALMENTE A CASA

Per un cucciolo in arrivo, e anche per voi, è necessario ed importante adattarsi al nuovo stile di vita. Intanto bisogna pensare che il nuovo arrivato è come un bambino e dunque bisogna rispettare ed assecondare il suo nuovo ciclo. Dovete tenere a mente che fino a poco tempo prima era con la sua mamma che si prendeva cura di lui, che parlava la sua stessa lingua e che sapeva esattamente cosa fare. Ora ci siete voi. Pertanto fatelo subito sentire a suo agio.

Fategli annusare tutto: l’olfatto è il senso più sviluppato del cane, mentre la curiosità dei micini è la loro caratteristica principale; quindi fate in modo che fiuti, conosca e riconosca ogni ambiente della casa.

Procurategli ed organizzategli  il suo spazio: preparate la sua cuccetta, che potrà essere anche una brandina o un cuscinone, fate in modo che sia comoda soprattutto per il cucciolo, utilizzate anche lenzuolini di cotone per rinfrescarlo in estate o plaid in pile per riscaldarlo in inverno: pensate che con molta probabilità sarà la sua cuccia per sempre.  Ad esempio io ho scelto una cuccetta accogliente, in tessuto, per intenderci con una specie di spalliera, per uno dei miei due cani mentre l’altro preferisce la brandina…anche se poi entrambi di fatto prediligono il divano o il letto!!! Potete trovare maggiori suggerimenti su Come scegliere la cuccia per il cane

oppure qui La cuccia migliore per il gatto

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Un cucciolo con una cuccetta importante

Quindi pensate che non debba essere troppo piccola perché col tempo diventerebbe inutilizzabile ma nemmeno troppo grande perché il cucciolo potrebbe non essere a suo agio;  posizionatela in posto tranquillo, ma non in disparte chiusa in una stanza o  completamente all’ aperto: se farà parte  come mi auguro per voi, della vostra famiglia tenetelo dove possa vedervi e stare in vostra compagnia;  preparate la ciotola per mangiare e la scodella per bere l’acqua, comprate guinzaglio, collare, museruola e pettorina e qualche giochino (ci sono cani che amano le palline e altri che adorano i peluche), mentre per i gatti è sicuramente importante la lettiera con la sabbiolina per i bisogni, ciotoline e scodelle varie per l’umido e per il secco, ed eventualmente un tiragraffi visto che i gatti amano farsi lo “zampicure” su divani, cuscini e mobili.

I cuccioli all’ inizio passano molto tempo a riposare e si stancano presto, proprio come i bambini: rispettate i suoi tempi ed i suoi bisogni perché per giocare avrete poi tantissimo tempo…

Bisogna armarsi poi di tanta pazienza per insegnargli a fare i bisogni nel posto giusto. Per i cani la faccenda è sicuramente  un po’ più complicata. Abituatelo fin dall’ inizio a sporcare fuori portandolo all’ aperto spesso, soprattutto dopo che ha mangiato, portatelo regolarmente, possibilmente sempre allo stesso orario, gratificandolo con carezze , coccole e parole confortanti nel momento in cui sporca all’ esterno.

Inizialmente sembra una lotta impari, credetemi…All’ inizio penserete che il cucciolo si diverta a farvi i dispetti. Hai appena pulito e lui sporca di nuovo, lo hai appena portato fuori, magari per una mezz’ ora e appena rientra  fa la pipì o la pupù. Non perdete la pazienza: continuate a portarlo fuori e a premiarlo ogni volta che sporca nel posto giusto: imparerà in men che non si dica.

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Mamma…Ho fatto la pupù…
E se il bisognino del vostro cucciolo è in bella mostra nel soggiorno di casa?

Niente urla isteriche o imprecazioni varie, ma nemmeno risatine di divertimento. Mi raccomando niente muso nel suo bisognino (mettereste mai il viso del vostro bambino nel pannolino sporco di cacca???) o punizioni esemplari: il cane impara per associazione: questo vuol dire che il cane potrebbe associare la punizione o il rimprovero solo al fatto di aver fatto la pipì o pupù e quindi tenderà a non farla in vostra presenza, nemmeno quando siete all’aperto. Quindi portatelo semplicemente dove volete che la faccia e se lo scoprite in flagranza di reato, basterà un secco no ripetuto più volte; poi lavate con acqua e bicarbonato o con un prodotto specifico magari a base di microorganismi per eliminare odori e altre tracce….si lo so è dura e ci vuole pazienza, ma i cani imparano in fretta.

I cuccioli di gatto da questo punto di vista sono molto più avanti: capiscono immediatamente dove fare pipì e pupù, in quanto mamma-gatta sicuramente glielo avrà insegnato. Quando le mie gatte Skizzo, Fiorella, Isotta e Lucy hanno avuto le loro cucciolate, una delle cose più sorprendenti è stato proprio assistere agli insegnamenti di mamma-gatta. A parte Isotta, il cui istinto materno è stato davvero molto discutibile, Skizzo, Fiorella e Lucy, ognuna a modo loro, hanno insegnato ai micini le regole essenziali e basilari del vivere comune: dove mangiare, dove bere, dove giocare e soprattutto dove fare i bisognini (se vuoi conoscere meglio le mie gatte cerca tra i vari articoli del blog…)

risPETtiamoli 714c8af11553997b73bf6deb567fe79f-238x300 Cucciolo in arrivo (parte terza) Mondo Cane Mondo Gatto
Micetto bellissimo

Se il cucciolo à molto irrequieto prendete delle misure di sicurezza affinchè non si faccia del male e fate in modo che la vostra casa non sia un luogo di pericolo per lui, esattamente come fareste se aveste dei cuccioli di uomo in casa. Per cui eliminate le cose pericolose tipo soprammobili che potrebbero cadere e rompersi in mille pezzi, fate in modo che nulla cada per terra come chiodi, spille o cibo non adatto, perché i cuccioli esplorano il mondo mettendo in bocca ciò che trovano, esattamente come fanno i bambini. Quando in casa ho avuto a che fare con i figli delle mie gatte (4 o 5 micini scatenati per casa)  sono stata molto attenta anche alle prese elettriche e ai cavi in vista, perché potevano morderli e prendere addirittura la scossa.

Infine, nel caso in cui vi doveste trovare nella situazione di dover adottare un cosiddetto cucciolo-orfano (capita molto più spesso di quel che pensate) potete leggere l’articolo Cucciolo-orfano dove ho approfondito questo argomento.

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Un musetto delizioso